Medicina Estetica

Acido ialuronico: effetti e controindicazioni per viso e labbra

Valentina
Scritto da Valentina
Filler di acido ialuronico: quando sono consigliati e a chi rivolgersi per evitare il sopraggiungere di controindicazioni.

L’acido ialuronico è sicuramente tra i filler più richiesti negli ultimi anni

L’acido ialuronico è il grande amico di moltissime donne che vogliono labbra e zigomi più voluminosi, rughe spianate e pelle più idratata; ma scopriamo insieme cos’è, a cosa serve, quando utilizzarlo e a chi rivolgersi per effettuare questo trattamento tanto richiesto.

È sempre più usato nella medicina estetica per riempire le tanto odiate rughe ma anche per dare turgore a labbra sottili o zigomi poco voluminosi; insomma grazie a lui si riescono a ristabilire i giusti volumi del volto e ad attenuare i segni dell’età. Ma fate attenzione perché se non usato con le giusti dosi l’acido ialuronico rischia di andare ad imbruttire ed artefare il volto.

Cos’è l’acido ialuronico?

L’acido ialuronico è un glicosaminoglicano, cioè una molecola che compone la sostanza fondamentale del derma (lo strato intermedio della pelle) presente nel nostro organismo fin dalla nascita, ma che gradualmente dopo i 25 anni di età (momento in cui ha inizio l’invecchiamento cellulare di conseguenza anche quello cutaneo) la sua produzione rallenta e la pelle risulta meno elastica ed idratata.

Quali sono le funzioni dell’acido ialuronico?

La sua principale funzione è quella di conferire idratazione, elasticità e morbidezza ai tessuti. Ma l’acido ialuronico è molto importante perché trattiene acqua e la rilascia in base al fabbisogno dell’organismo mantenendone la giusta idratazione.

La sua funzione è anche la lubrificazione delle articolazioni assorbendo gli urti al loro interno un po’ come un materasso.

Per questo motivo con la riduzione fisiologica di acido ialuronico all’interno dei nostri tessuti iniziamo a vedere una pelle più disidratata, raggrinzita, rugosa e articolazioni doloranti. Da anni ormai però si può ricorrere ai famosi filler per iniettare acido ialuronico e contrastare la sua diminuzione.

Utilizzo filler di acido ialuronico

I filler termine inglese che significa riempitivo, è uno dei trattamenti più richiesti in medicina estetica. Si tratta di micro-iniezioni che vengono effettuate con lo scopo di andare a riempire le fastidiose rughe che si formano a causa dell’invecchiamento cutaneo, per voluminizzare zigomi e labbra ma anche per riempire cicatrice o buchi post acne.

Negli ultimi anni, in maniera più importante rispetto ai classici filler utilizzati sul viso, l’acido ialuronico viene utilizzato per voluminizzare anche glutei e seno.

Esistono diversi tipi di filler a base di acido ialuronico; cambia il loro peso molecolare e di conseguenza anche la loro durata. Tutti i filler sono riassorbibili quindi non definitivi: ciò implica che una volta che una persona decide di ricorrere all’utilizzo di filler a base di acido ialuronico, per poi mantenere l’effetto deve ripetere con una cadenza che va da 3 ai 12 mesi il trattamento altrimenti l’effetto gradualmente svanisce.

Il tipo di filler da utilizzare viene scelto dal medico estetico in base alle richieste del paziente e al risultato che si vuole ottenere.

Dove utilizzare i filler di acido ialuronico

Si può ricorrere al utilizzo dei filler per contrastare diversi inestetismi e per andare ad armonizzare e valorizzare il volto. Vediamo insieme in maniera più approfondita in che caso si possono usare:

  • per l’insorgere delle prime rughe o di rughe profonde e fastidiose su tutto il viso;
  • per dare turgore a labbra sottili, con difetti di simmetria o labbra che a causa dell’invecchiamento cutaneo si sono svuotate;
  • per dare volume a zigomi poco pronunciati e ristabilire i giusti volumi del viso;
  • per riempire buchi post acne;
  • per attenuare la parte visiva di cicatrici visibili e fastidiose.

Controindicazioni

Essendo una sostanza già presente naturalmente all’interno dei nostri tessuti raramente l’acido ialuronico crea reazioni. Seppur le controindicazioni sono quasi inesistenti ci possono essere rari casi in cui possono subentrare dei piccoli fastidi per questo e consigliabile evitare di sottoporsi a questo tipo di trattamento durante la gravidanza e l’allattamento.

Bisogna far presente che non sempre ma può accadere che dopo essersi sottoposti al filler possano presentarsi dei lividi o ematomi nella zona trattata che a distanza di qualche giorno si riassorbono senza nessun problema.

Dove rivolgersi per effettuare il trattamento

È molto importante rivolgersi a medici estetici professionisti e non improvvisati, poiché questo tipo di trattamento è di competenza esclusivamente medica estetica. Non possono assolutamente effettuarli estetiste, infermiere o persone non professioniste.

Vi consiglio di rivolgervi a medici specializzati nel campo estetico come medici estetici o chirurghi plastici che oltre a sapere effettuare correttamente il filler hanno studiato i volumi del volto e le simmetrie e possono darvi un risultato naturale e bello nel rispetto delle caratteristiche del vostro viso.

Fatevi sempre lasciare il tagliandino con il lotto del prodotto utilizzato perché è un vostro diritto sia sapere ciò che vi e stato iniettato sia per sapere a chi rivolgervi in caso si presenti qualche problematica relativa al prodotto.

Concludiamo dicendo che l’occhio umano si abitua facilmente, vedendosi tutti i giorni, per questo motivo spesso il filler crea una sorta di dipendenza. C’è il desiderio di avere sempre più volume, ecco il perché delle tante dive rovinate dalla medicina estetica. Bisogna sapersi frenare nel utilizzo dei filler per non cadere nell’esagerazione; ha un importante ruolo in questa fase il professionista che deve sapere dire no quando la richiesta diventa esagerata. Se ben utilizzato, invece, l’acido ialuronico è un ottimo trattamento perché il suo scopo e renderci più belle in maniera naturale e non artefatta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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